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June 30
Intanto Dzeko gela i rossoneri: "Resto al Wolfsburg". Ma Galliani spera ancora.
Dopo Thiago Silva ecco Miranda. Per il Milan torna d'attualità l'ipotesi di una coppia difensiva tutta brasiliana, specie dopo le parole del 24enne centrale del San Paolo che è uscito allo scoperto sulle pagine di Globesporte: "Esiste una possibilità che vada al Milan - ha detto Miranda -, mi hanno fatto una proposta. Adesso mi incontrerò con il mio presidente Juvenal Juvencio per parlare e decidere insieme come risolvere questa situazione". Va ricordato che il Milan ha già occupato proprio con Thiago Silva una casella per un extracomunitario, dunque se puntasse anche su Miranda dovrebbe poi rinunciare all'ipotesi di un extracomunitario in attacco. Dunque per Miranda potrebbe esserci spazio solo se Galliani riuscisse a portare a Milano Luis Fabiano in attacco, non se via Turati fosse costretta a virare su Adebayor. Lunedì sera, infatti, l'affare Dzeko si è ulteriormente completato. Dopo l'intervista di domenica, in cui il giocatore affermava di voler passare al Milan ma di essere sostanzialmente "ostaggio del Wolfsburg", il club della Wolkswagen ha preteso un faccia a faccia fra l'attaccante ed il tecnico Veh, al termine del quale Dzeko ha rilasciato una dichiarazione rassicurante per i suoi tifosi al sito ufficiale del club: "Resto al Wolfsburg al 100%, non vedo l'ora di iniziare per difendere il titolo tedesco e per affrontare l'avventura in Champions League". Dunque spazio anche per le possibilità di Luis Fabiano, che ha già lasciato intendere di essere ben disposto a vestire la maglia rossonera e che, avendo passaporto spagnolo, arriverebbe in qualità di giocatore comunitario. Ma anche su questo fronte occorrerà valutare le richieste del Siviglia, perchè dopo l'ottima Confederations Cup il prezzo del giocatore è chiaramente lievitato (25 milioni). June 29
Adebayor, Luis Fabiano e Huntelaar le soluzioni al mancato arrivo del bosniaco.
Con il passare delle ore sembra destinato a sfumare l’ingaggio di Edin Dzeko da parte del Milan: finanziato dal colosso Volkswagen, il Wolfsburg non ha necessità di vendere e neppure la volontà, decisamente contraria a quella dell’attaccante bosniaco, che pare dal canto suo sempre più “rassegnato” a vestire la maglia biancoverde anche nella prossima stagione. “La prossima stagione giocherò al Wolfbsurg perché il club non mi lascia andare. Tutti sanno che il Milan è la squadra dei miei sogni ma non ci posso fare niente - ha dichiarato Edin - Il nuovo allenatore mi ha detto che devo rimanere qui perché ci sono grandi ambizioni per la prossima stagione, sia in Bundesliga che in Champions. E poi mi ha detto che sono uno dei migliori della squadra e quindi devo rimanere”. Ovviamente, almeno per i prossimi giorni, il Milan continuerà a pressare la dirigenza tedesca ma è evidente che, al di là delle dichiarazioni di Galliani (“Dzeko ha parlato chiaramente ed è difficile trattenere un giocatore contro la sua volontà- Ora dipende dal Wolfsburg: noi possiamo aspettare altre 48 ore: la pazienza ha un valore nel mercato”, ha spiegato l’ad rossonero), il club di Via Turati sta cercando alternative al bosniaco. La prima è un vecchio pallino del Diavolo, Emmanuel Adebayor. Per cedere l’attaccante togolese, l’Arsenal chiede quello che chiede il Wolfsburg per Dezko, 30 milioni, con la sostanziale differenza che il Gunners sono ben disposti a cedere il loro bomber per questioni di bilancio. Peraltro, Adebayor è ben più esperto, anche a livello internazionale, di Dzeko ma il Milan ha cercato prima il bosniaco per una questione di età, prospettive e soprattuto, ingaggio. Alla punta del Wolsburg è stato offerto un contratto da 2 milioni circa a stagione mentre a Londra Adebayor ne prende doppio e di sicuro non si trasferirebbe a Milanello per guadagnarne di meno. Ecco perché si pensa pure ad altre due punte. La prima è Luis Fabiano del Siviglia: il brasiliano con passaporto spagnolo ha fatto benissimo con la Seleçao in Confederations Cup: l’ingaggio costerebbe intorno ai 2.5 milioni a stagione ma la clausola rescissoria è di 30, esborso che potrebbe calare se il il giocatore facesse pesare la sua volontà, già manifestata di trasferirsi in rossonero. Il problema è che l’attaccante dei biancorossi non convince appieno la dirigenza, che preferirebbe, a questo punto, Klaas-Jan Huntelaar. Il 25enne centravanti è arrivato al Real Madrid dall’Ajax lo scorso inverno ma non ha avuto tantissimo spazio né fortuna: però in Via Turati il giocatore piace tecnicamente e anche per un certo feeling storico con gli attaccanti olandesi, in primis quel Marco Van Basten del quale il Cacciatore è stato più volte indicato come potenziale erede. Oltretutto l’operazione sarebbe fattibile anche economicamente: approdato a Madrid per circa 20 milioni, l’olandese può essere pagato anche qualcosa di meno per la seconda parte di stagione non entusiasmante e grazie agli ottimi rapporti tra i due club mentre l’ingaggio “veleggia” intorno ai 3.8 milioni a stagione, appena sotto al limite di quattro milioni fissato dalla dirigenza per giocatori che non siano Pato o Ronaldinho. June 28
Il Wolfsburg ha deciso di far rispettare l'accordo che ha con il giocatore.
Edin Dzeko non vestirà la maglia del Milan. La trattativa è fallita dopo che il Wolfsburg ha deciso di far rispettare l'accordo che ha con il giocatore. "Resto al Wolfsburg, anche se non sono contento. Sono legato dal contratto", ha ammesso l'attaccante bosniaco. RILANCIO WOLFSBURG: Dzeko ha parlato con i dirigenti del Wolfsburg e con l’allenatore Armin Veh, e ha spiegato loro che il suo desiderio era trasferirsi al Milan. Di risposta gli è stato proposto un futuro da prima stella nel club, con un rinnovo del contratto a una cifra nettamente superiore a quella proposta dal Milan; un adeguamento dell'ingaggio, che, come per Grafite, salirà a 3 milioni di euro a stagione. ll club campione di Germania ha così vinto il braccio di ferro con i rossoneri. Dzeko dovrà rispettare il contratto che lo lega ai tedeschi sino al 2011. MOSSE MILAN: già nel corso dell’undicesima edizione del Workshop Milan a Villasimius, Adriano Galliani aveva forse annusato che qualcosa stava andando storto. "La prima alternativa a Dzeko è Adebayor, ho già fatto una telefonata all'Arsenal che è molto più disponibile a trattare rispetto ai tedeschi". Oltra ad Adebayor c'è anche Luis Fabiano, centravanti del Brasile. June 27
Da segnalare che non si giocherà il tradizionale Trofeo Birra Moretti.
19 luglio: Milan-Los Angeles Galaxy (a Los Angeles) 22 luglio: World Football Challenge, Milan-Club America (ad Atlanta, ore 19 locali) 24 luglio: World Football Challenge, Milan-Chelsea (Baltimora, ore 20 locali) 26 luglio: World Football Challenge, Milan-Inter (a Boston, ore 17 locali) 29 luglio: Audi Cup, Milan-Bayern Monaco (a Monaco di Baviera, ore 20.30) 30 luglio: Audi Cup, ev. finale contro Manchester United o Boca Juniors (a Monaco di Baviera)June 25
Galliani sta lavorando per portare in rossonero la punta del Wolsfburg.
“PATO NON SI MUOVE - Chi non si muoverà, almeno per quest'anno, è Pato. Dal ritiro della Nazionale brasiliana il brasiliano promette amore eterno al Milan: "Io sono un giocatore del Milan e la mia vita è là: voglio restare per sempre al Milan. L'anno e mezzo vissuto in rossonero è stato fantastico: ora voglio vincere campionato e Champions con il Milan". ARRIVA DZEKO - Pato dovrebbe avere presto un nuovo compagno d'attacco. Edin Dzeko ha detto chiaramente al Wolfsburg che vuole solo il Milan, con cui ha già l'accordo. Galliani aspetta una risposta e sabato potrebbe volare in Germania per chiudere l'affare con il club tedesco. Il brasiliano del Siviglia, Luis Fabiano, rappresenta la prima alternativa. Probabile formazione Milan 2009/2010: Abbiati - Zambrotta, Nesta, Thiago Silva, Cissokho - Gattuso, Pirlo (Fabregas), Ambrosini - Pato, Ronaldinho-Dzeko
Pato: il Milan e’ la mia vita.
“Pato al Milan. Sempre”. Dal Sudafrica arriva la notizia, rilasciata in un’intervista tv nel ritiro della nazionale brasiliana: “Io sono del Milan, li' e' la mia vita - aggiunge l'attaccante - e chi decide e' la societa'. Sono felice in questa squadra, questo anno e mezzo per me e' stato grandissimo. Ora voglio aiutare il Milan a vincere la Champions ed anche il campionato” June 24
"Intanto, dietro l’incedibilità ufficiale, il Wolfsburg cerca il sostituto.
Edin Dzeko, centravanti del Wolfsburg nel mirino del Milan, ha ribadito la sua volontà di trasferirsi in rossonero la prossima stagione. "Tutti sanno che il mio grande sogno è giocare per il Milan, perché per me la migliore squadra del mondo, qualcosa di incredibile per ogni giocatore - ha spiegato il bosniaco ai microfoni di Telelombardia - Tutto però è nelle mani del Wolfsburg “L'allenatore Veh vuole che resti? Incontrerò lui e la dirigenza: spero che tutto si risolva – ha aggiunto Dzeko - Se sarò già al raduno del Milan il 6 luglio: non lo so, adesso non sarebbe corretto parlarne. Comunque spero di esserci". Di sicuro c’è già il contratto: l’attaccante avrebbe infatti firmato con il Milan un pre-accordo da 2.5 milioni per quattro stagioni e, dietro le dichiarazioni di facciata, il Wolfsburg attende solo di ricevere l’offerta giusta, che potrebbe aggirarsi intorno ai 25 milioni. Il fatto che in Germania siano convinti dell’ineluttablità del trasferimento lo testimonia il fatto di come i biancoverdi si stiano muovendo sul mercato per cercarne il sostituto, con Eduardo dell’Hoffenheim e Valery Bojinov del Manchester City tra i iogtcaori più seguiti./FONT>
"Nessuna preclusione verso l'estero". Fabregas si offre, ma costa parecchio.
Così come nell'affare Kakà le parole del presidente Silvio Berlusconi, rilasciate domenica all'uscita da un seggio elettorale, segnano l'addio di Andrea Pirlo al Milan,con probabile destinazione Chelsea, dove Ancelotti è pronto ad accogliere il regista della Nazionale. "Vorrei tenerlo - aveva detto il patron rossonero - ma poi mi hanno mostrato i conti. Ci costa 54 miliardi di lire, impossibile non prendere in considerazione offerte". Al di là della valutazione in lire, che "enfatizza" l'esborso, e tralasciando il fatto che Ronaldinho alle casse rossonere costa anche di più (portando però maggiori entrate in termini di marketing), la cessione di Pirlo può rientrare in un progetto di svecchiamento generale della rosa progettato già prima della rumorosa vicenda Kakà. E se il Real Madrid, che già aveva tentato il bresciano due estati fa, ha cambiato obiettivi, l'approdo di Ancelotti al Chelsea ha offerto un'alternativa importante sia al giocatore che al Milan. Le parole di Berlusconi hanno accelerato i tempi, e se Pirlo durante la Confederations Cup non ha mai voluto commentare le voci di una possibile partenza, al rientro dal Sudafrica il giocatore ha dovuto prendere atto della situazione, non nascondendo un filo di disappunto. "Ci si abitua a tutto - ha detto - anche a leggere certe cose sui giornali. Amareggiato? Io sono tranquillo, ci incontreremo con la società e ognuno dirà la sua. Non mi sorprendo più di nulla, alle parole di Berlusconi sono abituato. Di certo non ho preclusioni verso il Chelsea o verso altre esperienze all'estero, staremo a vedere". Il Milan vuole incassare non meno di 25 milioni per il giocatore, e l'offerta del Chelsea si avvicina a quella cifra, con un ingaggio in linea con quello percepito al Milan (6 milioni) per quattro stagioni. Abramovich temporeggia per capire quali margini ci siano per arrivare a Pato, Ibrahimovic e Maicon, ma l'affare Pirlo oramai è avviato. Per rimpiazzarlo il Milan ha diversi nomi in agenda, dai brasiliani Hernanes e Felipe Melo (ma il primo è extracomunitario) all'argentino del Real Madrid Gago (anch'egli extracomunitario), ma non è detto che il nuovo schema di Leonardo debba per forza di cose prevedere un rimpiazzo con caratteristiche da regista puro. La novità è che sempre dal Sudafrica, intervistato dai microfoni della Rai, Cesc Fabregas ha strizzato l'occhio ai rossoneri: "Se dovessi venire a giocare in Italia mi piacerebbe il Milan, non si sa mai". Detto che l'eventuale assalto a Fabregas partirebbe solo dopo la cessione di Pirlo, va sottolineato che via Turati gode di ottimi rapporti con l'Arsenal, e che il catalano percepisce atualmente un ingaggio da 2,5 milioni, accessibile anche alle casse rossonere dopo la "cura dimagrante". Dunque la trattativa potrebbe decollare, anche perchè quello di Fabregas potrebbe essere un nome in grado di "calmare" la piazza, al momento piuttosto in ebollizione. Ma visti gli ultimi chiari di luna resta da vedere se Berlusconi e Galliani saranno disposti a mettere sul piatto non meno di 35 milioni di euro per il cartellino. June 23
Qualora non arrivasse il bosniaco, i rossoneri tornerebbero su Adebayor.
In Via Turati sono ore decisive per conoscere quale direzione prenderà il mercato estivo del Milan: nei prossimi giorni si capirà infatti quale sarà il destino di Edin Dzeko e Aly Cissokho, obiettivi principali del club rossonero per quanto riguarda l’attacco e la fascia sinistra di difesa. Sul fronte tedesco, il nuovo tecnico del Wolfsburg Armin Veh ha ribadito quanto sbandierato dalla dirigenza biancoverde negle ultimi tempi: “Dzeko non è in vendita: non siamo aperti ad alcuna trattativa – ha puntualizzato il neo-allenatore – E’ un giocatore importante per noi e non possiamo permetterci di perdere uno dei nostri punti di forza nella prossima stagione quando giocheremo la Champions League”. In realtà si tratta di dichiarazioni da perfetto “gioco delle parti”, visto che il Wolfsburg sa benissimo che a breve Dzeko ribadirà alla dirigenza tedesca la sua ferma volontà di trasferirsi a Milano con in mano un quadriennale da 2. 5 milioni a stagione. Restererebbe così da chiarire solo l’accordo economico tra le due società: il Milan mette sul piatto 20 milioni, il club della Volkswagen ne vuole 30 ed è probabile che un accordo si raggiunga intorno ai 25. Qualora però il Wolfsburg s’impuntasse sulla propria stella, il Milan tornerebbe su una vecchia pista tenuta sembra “in caldo”, quella che porta ad Emmanuel Adebayor: la punta dei Gunners costa circa 25-30 milioni di euro ma è l’ingaggio da 4 milioni a stagione ad aver finora frenato la dirigenza di Via Turati: in caso di necessità, però, - magari dopo un’altra cessione eccellente come quella di Andrea Pirlo per alleggerire il bilancio - Adriano Galliani potrebbe puntare sul togolese, da sempre ben disposto a trasferirsi a Milano. Detto di Dzeko, a breve si saprà il destino anche di Aly Cissokho. Il giocatore del Porto vuole solo il Milan e nelle prossime ore tornerà dalle vacanze in Senegal per ribadirlo alla dirigenza rossonera e a quella portoghese. Una soluzione che sta prendendo piede per chiudere definitivamente l’operazione è quella del prestito oneroso di circa 3 milioni con “dovere” di riscatto per giugno del prossimo anno fissato a 12 milioni, riscatto che verrà però esercitato solo il giocatore disputerà più del 50% di partite della prossima stagione. Per il franco-senegalese, già pronto il contratto fino al 2014 da un milione a stagione. Detto che qualora non arriverà Cissokho il Milan dovrebbe restare così com’è (anche se è stato fatto un sondaggio con la Fiorentina per Manuel Pasqual e non è tramontata la pista per Maxwell dell'Inter), l’unica altra vera incognita del mercato rossonero riguarda Andrea Pirlo. La corte del Chelsea di Carlo Ancelotti è continua e nelle ultime ore anche il Real Madrid avrebbe chiesto informazioni in maniera peraltro assolutamente “ufficiosa” sul centrocampista. Qualora i rossoneri decidessero di privarsi del loro regista – presumibilmente per una cifra intorno ai 25 milioni – servirebbe ovviamente un’alternativa. Difficile che possa arrivare Hernanes, che è il pupillo di Leonardo ma costa troppo e con Dzeko e Thiago Silva, non sarebbe acquistabile perché terzo extracomunitario. Più probabile allora che si punti su uno di questi tre nomi: Felipe Melo della Fiorentina (19 milioni), Cristian Ledesma della Lazio (12) e Fernando Gago: proprio la pista dell’italo-argentino sta prendendo piede nelle ultime ore per il costo non esorbitante del cartellino, intorno ai 10 milioni, per il basso ingaggio (sotto i 2 milioni di euro), per la giovane età del calciatore e per gli ottimi rapporto con il Real Madrid. June 22
Il brasiliano è uscito allo scoperto sul suo addio al Milan.
Alla fine anche un personaggio mai sopra le righe come Kakà si è tolto un "sassolino" dalla scarpa: dopo la vittoria del suo Brasile sull'Italia in Confederations Cup, il brasiliano è infatti uscito allo scoperto e ha fatto capire senza mezzi termini le dinamiche del suo passaggio dal Milan al Real Madrid per 68 milioni di euro. Lo spunto per l'"uscita" del brasiliano è stata la frase di Silvio Berlusconi sulla possibile cessione di Andrea Pirlo per motivi economici. "Berlusconi vende Pirlo? Se è così mi dispiace per il Milan. Però Andrea è un grande e a questo punto lo consiglio al Real Madrid - ha esordito Kakà ai microfoni di Sky Sport, per poi puntare il dito verso Berlusconi - Finalmente tutti hanno capito chi ha deciso il mio trasferimento". Ricordiamo che nella conferenza stampa per spiegare la sua cessione al Real, l'ex-Pallone d'Oro aveva tentato di essere più diplomatico, senza però mai ammettere che il passaggio ai merengues fosse stato una sua scelta ma una decisione genericamente "del Milan" per motivi economici. La versione ufficiale del patron rossonero Silvio Berlusconi era invece stata un "mix" tra necessità economiche della società rossonera e la decisione del giocatore di fronte ad una presunta offerta "irrinunciabile" a livello di ingaggio del Real: a Madrid Kakà dovrebbe invece guadagnare più o meno le stesse cifre che percepiva a Milano. June 21
È quanto sostiene il suo agente Roger Boli in un’intervista all’Equipe.
Aly Cissokho sarebbe tornato vicinissimo al Milan. È quanto sostiene il suo agente Roger Boli in un’intervista all’Equipe. Il club rossonero avrebbe infatti trovato l’accordo con il Porto per il trasferimento del laterale sinistro francese per 10 milioni di euro. "Mancano solo alcuni dettagli - ha detto Boli - ma sono molto fiducioso. Lo scoglio più duro era l’accordo tra le due società". Dopo un problema fisico del giocatore, il Milan aveva chiesto al Porto un prestito oneroso ma la prima richiesta del club lusitano è stata ritenuta da Galliani troppo elevata. Ora pare che le parti siano riuiscite a trovare un accordo definitivo. June 19
Il Milan sta cambiando i propri obiettivi per la fascia sinistra.
L'affare Cissokho è in stallo. Il Milan ha chiesto il prestito del giocatore ma la richiesta del Porto è ritenuta troppa onerosa, per questo la dirigenza rossonera sta cambiando i propri obiettivi. La prima alternativa è l'interista Maxwell, accostato già nei mesi scorsi al club rossonero. Il terzino brasiliano è da tempo in rotta con Mourinho e la sua valutazione, rispetto a quella di Cissokho, è sicuramente più a buon mercato: con 7-8 milioni i rossoneri potrebbero trovare un accordo con i cugini. Resta da superare l'ostacolo dell'ingaggio (2,5 milioni a stagione) e la contrarietà di Moratti a cedere giocatori al Milan. Altro giocatore che potrebbe approdare in rossonero è il 25enne, Emmanuel Eboué, in scadenza di contratto con l'Arsenal. Ebouè puà ricoprire sia il ruolo di esterno sinistro che a destra. L'ivorianao non ha mai nascosto la sua intenzione di lasciare i Gunners e di voler venire a giocare in Italia.
P.S.: Perdonatemi per la foto che ho messo!!! June 18 Si tratta ancora per il rinnovo di Ambrosini per cui si è mosso il Napoli.
La mossa era prevedibile dopo l'esito delle visite mediche a cui è stato sottoposto Aly Cissokho. Il problema, come reso noto ieri, è legato al dente del giudizio che avrebbe potuto portare a una pubalgia. Gli emissari rossoneri hanno chiesto alla società lusitana uno sconto di 3 milioni di euro sul cartellino del giocatore, sconto che però il Porto non sembra intenzionato a concedere. "E' vero che ho fatto un primo esame da cui è emerso un problema ai denti. Poi però ne ho sostenuto un secondo, più approfondito, che ho superato. Non si tratta di nulla che non possa essere risolto in poco tempo. Ho firmato un pre-contratto e ora parto per le vacanze in Senegal". Il giocatore ha poi aggiunto che firmerà senza problemi il contratto al suo ritorno dalla pausa estiva. Ma in via Turati le preoccupazioni non riguardano solo il difensore. L'addio di Andrea Pirlo, che Carlo Ancelotti attende al Chelsea, pare inevitabile: "Penserò al mio futuro solo a fine stagione, però non so se continuerò a giocare nel Milan", ha spiegato il centrocampista anche se poi quanto detto è stato ritirato. "E' possibile che possa tornare a lavorare con Ancelotti al Chelsea, è un grande allenatore, forse posso giocare di nuovo per lui. Sono stato al Milan per tanti anni e forse è tempo per me di voltare pagina ed affrontare un nuovo capitolo della mia carriera". In dubbio anche Rino Gattuso, molto vicino al tecnico dei Blues. Nessun accordo nemmeno per Massimo Ambrosini, in scadenza di contratto nel 2010. Il suo procuratore Moreno Roggi ha rassicurato sul rinnovo - solo rimandato - ma per esserne sicuri si dovrà attendere la firma.
June 17 Galliani punta a chiudere in settimana. Paloschi resta un altro anno a Parma.

Il Milan si dà quattro giorni di tempo per convincere i campioni di Germania del Wolfsburg a cedere il 23enne attaccante bosniaco Edin Dzeko. Entro sabato Galliani, che volerà in Germania nelle prossime ore, vuole chiudere la trattativa coi tedeschi, che dopo l'iniziale rigidità hanno ammorbidito la propria posizione una volta resisi conto che la volontà del giocatore è quella di vestire la maglia rossonera.
Il Wolfsburg si è detto disponibile a trattare "senza fretta", mentre Galliani vorrebbe chiudere velocemente per dare a Leonardo una rosa definita prima del ritiro del 6 luglio, anche perchè i rossoneri trascorreranno metà del prossimo mese in tournè negli Usa ed inserimenti di sorta potrebbero risultare problematici anche dal punto di vista logistico.
L'ad milanista ha provato ad inserire nella trattativa sia Borriello che Oddo, ma i tedeschi hanno fatto capire di preferire un pagamento in contanti, e l'assegno in mano a Galliani si aggira sui 25 milioni.
Intanto via Turati ha definito le situazioni di alcuni dei suoi giovani; Alberto Paloschi resterà un altro anno a Parma, la comproprietà col club emiliano è stata prolungata e la prossima estate rossoneri e gialloblù valuteranno il da farsi.
Ignazio Abate potrebbe rientrare alla base (Leonardo lo considera utile nel probabile tridente offensivo) previo accordo con Cairo che vorrebbe almeno recuperare i due milioni spesi per la comproprietà. Anche l'esterno, però, potrebbe essere girato al Parma. Confermata anche la comproprietà col Genoa per Davide Di Gennaro, che potrebbe iniziare il ritiro coi rossoneri. June 14 Doppio colpo Milan: preso Cissokho, ora Dzeko
Acquistato il terzino per 15 milioni. Tra pochi giorni toccherà alla punta.
Aly Cissokho Fonte: (Grazia Neri)
Il Milan ha chiuso il suo primo colpo di mercato dopo la cessione di Kakà: i rossoneri hanno acquistato Aly Cissokho dal Porto per una cifra intorno ai 15 milioni di euro. Il 22enne terzino sinistro franco-senegalese firmerà con il club di Via Turati un accordo quinquennale da un milione di euro a stagione.
L’ufficializzazione della chiusura della trattativa è arrivata domenica mattina con un comunicato dal sito ufficiale della società milanista. “Il fortissimo laterale sinistro Aly Cissokho sbarcherà stasera a Milano, in virtù dell'accordo raggiunto questa notte ad Oporto fra l'FC Porto e l'A.C. Milan – si legge nella nota. Il calciatore francese si sottoporrà da domani alle visite mediche, dopo le quali firmerà il contratto che lo legherà al Milan nelle prossime stagioni calcistiche”.
L’operazione è stata completata ieri sera dal secondo blitz della coppia Galliani-Braida. Alcuni giorni fa l’amministratore delegato e il direttore generale del Milan avevano infatti incontrato a Parigi l’agente del giocatore Simone Boli raggiungendo l’accordo con il diretto interessato sabato la coppia di dirigenti rossoneri è volata a Oporto per completare la trattativa con i Dragoes. Trattativa che si è chiusa nella tarda serata di sabato per una cifra, come detto, intorno ai 15 milioni, vincendo così la concorrenza di altri club, in primis il Lione, pronto ad arrivare fino a 13.
“E’ stata durissima ma sono molto contento - ha commentato Galliani – Vedrete, abbiamo preso il miglior terzino d’Europa”.
Ora il Millan si concentrerà su Edin Dzeko:: dopo aver sbandierato l’incedibilità dell’attaccante bosniaco, il Wolfsburg non ha potuto far altro che verificare la volontà del giocatore di trasferirsi a Milano, accettando di aprire una trattativa per la sua cessione.
Nei prossimi giorni ci sarà dunque un incontro anche tra le parti per discutere il prezzo del cartellino del giocatore: i tedeschi chiedono 30 milioni, il Diavolo ne offre 20 ed è probabile che l’accordo si trovi a metà strada. Per la punta, invece, è già pronto un contratto quinquennale da 2.5 milioni a stagione. June 09
Dopo l'addio ufficiale di Kakà, anche Pato mette in ansia i tifosi del Milan.
Dopo l'addio ufficiale di Kakà, anche Pato mette in ansia i tifosi del Milan: "Berlusconi dice che resto? Piano, ancora non c'è niente di deciso. - ha detto Pato alla 'Gazzetta dello Sport' - A fine giugno, dopo la Confederations Cup, incontrerò i dirigenti rossoneri e parleremo del mio futuro. Ma prima parlerò con Ancelotti. Lui è un uomo straordinario. E' merito di Ancelotti se sono riuscito ad emergere nel Milan e nel calcio italiano".
"Prima di decidere il mio futuro voglio parlare con lui. Perché non l'ho fatto a Firenze dopo l'ultima gara di campionato? Perché ero rimasto bloccato all'anti-doping. Ancelotti è felice al Chelsea ed è un onore essere stimato da un club come quello inglese, comunque, lo ripeto prima parlerò con Ancelotti, poi incontrerò i dirigenti del Milan. Il mio futuro sarà chiaro a fine giugno". June 05

Non capisco più cosa sta succedendo!!! Prima Kakà, adesso Pato e quasi sicuro Gattuso!!! Spero che sono in un incubo!!!
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