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November 22
Pioggia di gol al Meazza, dove il Milan ha la meglio per 4-3 sul Cagliari al termine di una gara pirotecnica.
LA PARTITA - Fin dalle primissime battute si intuisce che tipo di gara sarà Milan-Cagliari. I sardi giocano a viso aperto con Jeda e Matri davanti supportati da Lazzari alle spalle, il Milan ha buon gioco nel cercare il fraseggio negli spazi che inevitabilmente gli ospiti concedono. Al 4' Seedorf serve Borriello in area, l'attacante si attira addosso Marchetti in uscita e restituisce palla all'olandese, che a porta vuota porta subito in vantaggio il Milan. Ma il 4-2-fantasia, come lo chiama Galliani, lascia inevitabilmente spazi anche al Cagliari, che reagisce subito con veemenza: al 7' Matri reclama un rigore (ma forse Dida, prima di travolgerlo, tocca la palla), ed un minuto dopo lo stesso attaccante di scuola Milan pareggia grazie al pronto cross di Lazzari ed alla dormita di Kaladze. I rossoneri vanno in sofferenza, le folate degli ospiti aumentano d'intensità e di pericolosità, Dida è determinante in un paio di occasioni sullo stesso Matri e su Jeda. Finchè, poco prima della mezz'ora, il Cagliari passa meritatamente in vantaggio con Lazzari, pescato solo sul secondo palo al termine di un'azione tambureggiante e bravo a battere Dida di sinistro. Il Milan è all'angolo, troppo macchinoso davanti e pieno di falle dietro, ma si aggrappa alla qualità tecnica; al 37' Pato gira prodigiosamente di testa un corner di Pirlo, e sulla respinta disperata di Marchetti Borriello deve solo mettere dentro di testa, e poco dopo, liberato dal primo lampo di Ronaldinho, il giovane brasiliano scarica di destro in diagonale sotto l'incrocio dei pali un gol da cineteca per il 3-2 milanista. Nella ripresa Allegri gioca la Carta Nenè (per Astori), arrettrando Jeda sulla trequarti e Lazzari sulla linea mediana, ma i primi 20' di secondo tempo sono il miglior momento del Milan, che riesce a ripartire in velocità quando recupera palla esaltando le caratteristiche dei quattro davanti. Anche Ronaldinho cambia marcia rispetto al primo tempo, il gol è nell'aria ed arriva al 60', quando al termine di una veloce ripartenza Borriello si conquista un rigore che Ronaldinho trasforma. November 10
Nelle ultime 5 partite, per i rossoneri, 13 punti dei 15 punti a disposizione.
LA RIMONTA - Nelle ultime cinque partite i rossoneri hanno scalato la classifica dalla seconda metà al gradino basso del podio, conquistando 13 dei 15 punti a disposizione, mentre contemporaneamente mettevano al sicuro il passaggio del turno in Champions con due ottime prestazioni contro il Real Madrid. A GENNAIO - A gennaio arriverà Beckham e anche il giovane ghanese Adiyah. Ma il mercato rossonero potrebbe riservare anche delle sorprese. Huntelaar infatti non ha convinto e l'olandese potrebbe finire al Tottenham. Chi al suo posto? POSSIBILI NUOVI ARRIVI - Dalla Germania arrivano veri e propri segnali d'amore da parte di Edin Dzeko (23 anni) che ha rilasciato delle dichiarazioni che faranno sicuramente felici i sostenitori del Milan. L'attaccante del Wolfsburg ha detto: "Ho già detto diverse volte di essere un tifoso del Milan; e il mio obiettivo è sempre stato quello di poter giocare con un grande club come quello rossonero". Ma non è il solo possibile obiettivo futuro del Milan. Luis Fabiano vuole lasciare il Siviglia: "Sto cercando altre opportunità - ha dichiarato il forte attaccante - Il mio contratto sta per concludersi e questo faciliterà il mio addio al Siviglia". In estate il Milan aveva offerto 15 milioni di euro per il 29enne Luis Fabiano, offerta ritenuta troppo bassa dal club spagnolo.
November 08
Negli anticipi vittoria show della Juve a Bergamo e pari fra Catania e Napoli.
Lazio-Milan, di scena nel pomeriggio, si conclude 1-2: Ballardini è sempre più in bilico, Goal di THiago SIlva e Pato, Silva fà la doppietta, ma uno nella porta sbagliata.
October 31
Doppietta di Borriello per i rossoneri.
vittoria del Milan a San Siro per 2-0 sul Parma. Doppietta per Marco Borriello. Splendida la seconda rete in mezza rovesciata.
October 28
La 10^ giornata in infrasettimanale.
MILAN CON EQUILIBRIO Clamoroso pareggio tra Napoli e Milan: in pieno recupero Denis segna la rete del 2-2. Ronaldinho reagisce malamente alla sostituzione di Leonardo. Espulso Abate nel finale.
October 25
Nel pomeriggio Roma e Fiorentina sconfitte in casa da Livorno e Napoli.
Con una doppietta di Alessandro Nesta il Milan ribalta il risultato nel posticipo della 9^ giornata a Verona e batte 2-1 il Chievo, passato in vantaggio in apertura di con Pinzi. Milan in difficoltà per un'ora, ma ancora una volta in grado di ribaltare la gara nella ripresa; decisivi gli ingressi di Borriello per Huntelaar ed una strepitosa parata di Dida sull'1-1.
October 18
Finisce 2-1 in rimonta per il Milan il posticipo dell'8^ di campionato a San Siro fra i rossoneri e la Roma.
Nel posticipo il Milan vince in rimonta dopo aver sofferto una Roma tambureggiante nel primo tempo. Apre le marcature Menez, che approfitta di un errore marchiano di Thiago Silva. La Roma spreca molto nel primo tempo. Nella ripresa i rossoneri trovano un rigore per un presunto intervento falloso di Burdisso su Nesta. Ronaldinho trasforma il penalty e ispira il gol vittoria di Pato. October 17
Inizia il tour de force dei rossoneri: Roma e subito dopo il Real dell'ex Kakà.
ETICHETTA - "Dobbiamo cambiare l'etichetta che ci hanno affibbiato ancor prima di cominciare. Tutti hanno problemi". "Dobbiamo cancellarla - spiega -, ma dentro di noi. Dobbiamo capire bene quello che siamo; se ci esprimiamo al meglio possiamo fare bene. Se hai una base solida mentale le cose arrivano". CAMBIAMENTO - L'allenatore è convinto che si possa cambiare: "Ora abbiamo tante opportunità; è il momento ideale. Cominciamo con la Roma: abbiamo davanti un momento straordinario per tirare tutto quello che abbiamo dentro. E' il momento decisivo. Il momento della ripartenza. Sono sicuro che faremo meglio". Il primo cambiamento riguarda il modulo: il 4-4-2 con in attacco Pato e Ronaldinho. Il tecnico parla apertamente di Oddo in difesa e Abate a centrocampo sulla fascia destra e non esclude l'impiego di Huntelaar al posto di Ronaldinho. A lui interessa il gruppo. "Il Milan deve capire il suo valore e cercare di dare tutto domani contro la Roma, formazione ostica, che gioca in modo particolare senza grandi riferimenti in avanti". PAUSA - Questi giorni saranno stati utili alla svolta? "Questa pausa è stata importante per noi. Non siamo stati costanti e abbiamo ottenuto alcuni risultati negativi, ora dobbiamo mettere fuori tutto quello che abbiamo dentro, non c’è da lamentarsi, questo è il momento di fare". October 04
L'ex Pallone d'oro acciuffa un'Atalanta a lungo in inferiorità numerica.
Con un gol nel finale di Ronaldinho il Milan pareggia in rimonta per 1-1 a Bergamo contro un’Atalanta a lungo in inferiorità numerica per l’espulsione di Radovanocic nel primo tempo. Con il gol odierno l’ex-Pallone d’Oro ha salvato la sua squadra dall’ennesima sconfitta stagionale, la panchina di Leonardo e anche una fetta del suo futuro in rossonero, che rischiava seriamente di traballare dopo la multa richiesta dalla società per la "notte brava" del Gaucho a 48 ore dal match contro lo Zurigo. September 28
Il tecnico sta valutando se passare dal 4-3-1-2 ad un più solido 4-4-2.
Senza movimento sulle fasce e inserimenti dei centrocampisti, Leonardo ha capito che non si tratta “solo” di rimpiazzare Ronaldinho con Seedorf o Huntelar con Inzaghi, come ha già provato a fare, specie se poi l’utilizzo del rombo apre in difesa enormi varchi sulle fasce, dove i pugliesi hanno quasi maramaldeggiato a sinistra con Rivas e, soprattutto, a destra con Alvarez. La soluzione che il tecnico sta quindi valutando d’intesa con Mauro Tassotti è l’abbandono del 4-3-1-2 a favore di un più solido 4-4-2: il doppio uomo sulle fasce e una squadra generalmente più solida, dovrebbero garantire al Milan meno rischi in fase difensiva e qualche soluzione in più - leggasi cross – in fase offensiva, in modo da sfruttare al meglio anche le doti acrobatiche di Huntelaar, parso finora oggetto estraneo alla manovra. Così il "nuovo" Milan (4-4-2): Storari, Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Gattuso, Pirlo, Ambrosini, Flamini; Pato, Huntelaar. September 13
Finisce 0-0 il primo anticipo della 2^ di campionato al Picchi fra Livorno e Milan.
LA PARTITA - Dopo gli impegni delle nazionali Leonardo lascia in panchina Pirlo e Zambrotta; in regia va Seedorf (che si alterna con Flamini), sull'out destro c'è Oddo, Ronaldinho galleggia alle spalle di Pato e Huntelaar. Il Livorno punta sul 4-4-2 per attaccare il Milan sugli esterni, e complice un ritmo tenuto molto alto la strategia funziona; Storari deve subito mettere i guanti su un sinistro di Raimondi, ed al 18' Lucarelli, solissimo sul corner di Tavano, mette a lato di un soffio di testa. Il primo segnale di vita del Milan è un destro alto di Flamini, ma è ancora Storari a dover fare gli straordinari sulle ripetute conclusioni dalla distanza dell'ottimo Candreva, e quando l'estremo difensore rossonero è battuto (sul diagonale di Raimondi) è Thiago Silva a salvare provvidenzialmente sulla linea di porta. L'unico vero squillo milanista è un destro di Pato (su lancio di Seedorf) che costringe De Lucia alla non facile parata di piede. Nella ripresa il Milan prova a cambiare ritmo, ma al 50' è ancora il Livorno ad andare vicino al gol con un piatto destro di Moro (sporcato da Nesta), che sfiora il palo. Dopo quasi un'ora di gioco regalata agli avversari Leonardo richiama in panchina Ronaldinho e Huntelaar e manda in campo Pirlo e Inzaghi, ed i rossoneri iniziano a prendere campo. Al 60' Pirlo centra una clamorosa traversa con una punizione tagliatissima dal limite, e poco dopo de Lucia è decisivo sul tocco di Inzaghi liberato da Pato. Ma i padroni di casa, che pagano anche il gran pressing dei primi 45', cementano il centrocampo con Bergvold e Filippini per Moro e Mozart, e nel finale rinunciano anche a Tavano (per Marchini). Il Milan ha ancora un paio di sussulti nel finale, ma alla fine è 0-0 e, a conti fatti, un giusto pareggio. Ora il Milan si tuffa nella Champions League, quella che Galliani e Berlusconi considerano "l'habitat naturale" della squadra rossonera. Ma l'impressione è che sugli esterni i problemi siano ancora tutti da risolvere, e che senza Kakà in mezzo al campo non c'è più nessuno in grado di cambiare marcia, meno che mai Ronaldinho. E il pur deludente Huntelaar, in uno scenario simile, è forse il meno colpevole. August 30
Con tre gol nel primo tempo l'Inter chiude la pratica Derby, il Milan tiene per 20' poi affonda e resta in dieci.
Basta un tempo all'Inter per stendere il Milan nel derby della Madonnina e cancellare il pari alla 1^ di campionato col Bari. Dopo 20' in cui erano stati i rossoneri a sembrare più brillanti, i campioni d'Italia passano poco prima della mezz'ora con un gran gol di Thiago Motta, e la squadra di Leonardo sparisce letteralmente dal campo incassando poi le reti di Milito (su rigore) e Maicon. Ad affondare le speranze rossonere l'espulsione di Gattuso in chiusura di frazione. Nella ripresa il gran gol di Stankovic per il poker. August 29
Il tecnico del Milan guarda con moderato ottimismo alla stracittadina.
QUI MILAN - "L'Inter è una squadra molto fisica, ha più certezze, da anni domina in campionato. Loro partono da una base. Noi stiamo ripartendo con una squadra di grande talento". Leonardo presenta così il derby che il suo Milan giocherá questa sera contro l'Inter. Alla stracittadina, i rossoneri arrivano dopo il successo ottenuto a Siena nella prima giornata. I nerazzurri, invece, sono reduci dal pareggio casalingo contro il Bari. "Non c'è un favorito, è così. Arriviamo all'appuntamento con grande fiducia, possiamo fare una grande stagione. Il modo in cui ci stiamo comportando è un punto di partenza molto solido. Formazione senza dubbi? I dubbi ci sono sempre. Novanta per cento di certezze e dieci per cento di dubbi. Rifletto anche valutando e opinioni degli altri". Kaladze e Oddo non convocati insieme agli indisponibili Abbiati, Bonera e Di Gennaro.
MILAN (4-3-1-2): 30 Storari , 15 Zambrotta , 13 Nesta , 33 Thiago Silva , 18 Jankulovski , 8 Gattuso , 21 Pirlo , 84 Flamini , 80 Ronaldinho , 7 Pato , 22 Borriello (75 Roma , 19 Favalli , 5 Onyewu , 23 Ambrosini , 10 Seedorf , 9 Inzaghi , 11 Huntelaar ) All. Leonardo August 23
Rossoneri vittoriosi per 2-1. Nell'altro match 1-1 Bologna e Fiorentina.
Comincia con una vittoria il campionato del Milan: spinto dalla creatività di Ronaldinho e dal senso del gol di Pato, i rossoneri vincono per 2-1 a Siena. Ospiti in vantaggio nel primo tempo proprio con Pato, replica immediata di Ghezzal e rete decisiva ancora di Pato ad inizio ripresa. Nell'altro anticipo, Bologna e Fiorentina hanno chiuso sull'1-1: gol rossoblù di Osvaldo nel primo tempo, replica viola con Mutu nella ripresa. La prima giornata continuerà domenica: alle 18 l’Inter Campione d’Italia ospita il Bari ma, intanto, Mourinho pensa soprattutto a lanciare frecciate a Lippi, Spalletti e alla Juventus. Alle 20.45 tutte le altre partite, comprese Juventus-Chievo e Genoa-Roma: Ferrara sprona i suoi mentre Spalletti prevede una stagione giallorossa da "navigazione a vista".
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