Rameck's profile_..::[*ç*] MUSICHE E POE...PhotosBlogLists Tools Help

Blog


    November 02

    Milan: ballottaggio Inzaghi-Borriello per il Real

    Pippo sente aria di Champions e scalpita, ma Borriello si sta mostrando determinante.

    “Prima di Milan-Parma probabilmente Inzaghi aveva maggiori certezze di poter partire titolare, ma il Borriello visto sabato sera è un giocatore cui difficilmente si può rinunciare, e il dubbio sta caratterizzando la vigilia di Leonardo, che probabilmente sceglierà solo dopo l'ultimo allenamento. Il tecnico sa perfettamente che nell'asfittico attacco rossonero Borriello è la punta centrale più completa per caratteristiche, perchè sa coniugare potenza fisica e abilità nel gioco aereo con dinamismo e velocità, ma è anche vero che sabato ha giocato la prima partita da titolare dopo due mesi, e che di conseguenza la condizione non può essere ottimale. Ecco perchè è più probabile che a giocare dal primo minuto possa essere Inzaghi, che con un gol salirebbe a quota 69 affiancando Gerd Muller come cannoniere più prolifico in campo europeo, con Borriello pronto a subentrare in caso di necessità per dare peso al reparto, come accadde del resto nella gara d'andata al Bernabeu. In difesa ancora in dubbio Nesta, che dopo il problema muscolare di Verona sta provando a recuperare in extremis.
    October 27

    Leonardo: "Milan da Scudetto? Facciamo un passo per volta"

    Prima del match di Napoli il tecnico rossonero evita eccessi di ottimismo.

    MILAN CON EQUILIBRIO - "Questo Milan è una squadra fatta di giocatori non bisogna dire tante cose perchè tutti capiscono al volo e fanno sentire le loro qualità ed idee vincenti, al di là di quelle che possono essere le mie indicazioni. Adesso stiamo andando bene ma la "buccia di banana" è sempre dietro l'angolo. Non mi faccio mai condizionare dai momenti più o meno positivi. Però c'è sicuramente una base su cui costruire e per arrivare ad un un rendimento consistente. Il 4-3-3 e un nucleo fisso di giocatori come i vari Nesta, Pirlo, Pato e Ronaldinho? Sì, diciamo che abbiamo trovato un certo equilibrio ma dipende sempre tutto da come interpreti i ruoli. Speriamo di aver assimilato le basi del modulo e di poterlo sfruttare anche quando non ci saranno certi giocatori. Lo Scudetto? Fa parte del nostro Dna ma dobbiamo fare un passo per volta, affrontare una partita per volta perché il percorso è sempre condizionato da episodi". ATTENTI AL NAPOLI RITOVATO - "Il Napoli vive una condizione di gioco ottimale ma anche di entusiasmo che l'ha sempre caratterizzato. Troveremo il Napoli che evidenzierà il suo dna caratterizzato da grande entusiasmo, grande tifo e voglia di fare bene. Bisogna stare attenti: è una squadra con una difesa a tre che diventa a cinque in fase difensiva ma in generale è soprattutto una squadra versatile e dotata di buon ritmo. Se bisognerà stare attenti ai loro incursori e fermarli magari con due incontristi? Mah, magari cambieranno loro. Sarà una sfida a scacchi". TRE STORIE BELLE - "Il Milan delle ultime giornate ci ha regalato tre belllissime storie: Dida che aveva sbagliato a Madrid e si è rifatto con una parata provvidenziale a Verona, Nesta che ha superato momenti difficili ed è tornato ad altissimi livelli segnando perfino una doppietta contro il Chievo e Antonini, che non aveva ancora giocato quest'anno ed è entrato in campo a Verona facendo molto bene". CASO HUNTELAAR - "E' normale aspettarsi certe cose da un acquisto come Huntelaar ma certe volte basta un gol per cambiare un trend: con questo modulo potrà sfruttare le sue caratteristiche. Avrà le sue opportunità e prima o poi il gol arriverà. Borriello? Ha caratteristiche aiutano ogni squadra e ogni modulo".
    October 06

    Milan, ora la cessione è possibile. E Leonardo cambia tutto

    La condanna a Fininvest potrebbe accelerare la cessione del club.

    E a questo proposito, la condanna in sede civile che obbliga Fininvest a versare ben 750 milioni di euro alla Cir di De Benedetti per il lodo Mondadori, potrebbe accelerare le ventilate manovre di cessione del Milan da parte della holding della famiglia Berlusconi. Perchè nonostante le ripetute smentite, Fininvest ha da tempo derubricato il Milan da "macchina di consenso" a "costo vivo", e con 750 milioni di euro in uscita potrebbe divenire addirittura necessario incassare la cifra vendendo il club, il cui valore si aggira proprio intorno agli 800 milioni. In proposito restano vive le trattative con diversi soggetti, tutti stranieri; innanzitutto i fondi sovrani libici, ma anche il petroliere albanese Rezart Taci (che non a caso si è tirato indietro all'ultimo quando pareva potesse rilevare il Bologna) e gli Emirati Arabi.
    September 30

    Kakà attacca: "Non è colpa mia se ho lasciato il Milan"

    Grande attesa per il 3 novembre, quando il brasiliano tornerà a San Siro da ex.

    Il 3 novembre Kakà tornerà a San Siro per Milan-Real Madrid. L'attesa è forte e il brasiliano torna a parlare del suo addio ai rossoneri. "Prima o poi la verità viene fuori. Berlusconi ha detto recentemente che la mia vendita era necessaria per la società e questo è il motivo per cui ho lasciato il Milan". Ricardo Kakà risponde così a chi gli dà del traditore. "Ho sempre lasciato decidere alla società. Non è colpa mia se sono andato al Real Madrid". Kakà non dimentica e ringrazi i tifosi per l'affetto ricevuto: "La cosa bella per me è stata tornare a Milanello e sentire tanti tifosi gridare il mio nome. Significa che hanno capito il motivo per cui sono andato via". "Quello che mi manca di più sono gli amici, i miei compagni di squadra, voi giornalisti, tante persone che sono rimaste in Italia. A volte mi manca la partita, ma qui sono contento. La mia motivazione più grande è scendere in campo e poter giocare a calcio. Qui al Real riesco a farlo, gioco in una grande squadra, che cerca sempre di vincere. Questo mi manca un po' meno". "Il Milan? Cerco di vedere tutte le partite, ho visto quella contro il Bari. Sono tutti compagni e cerco di tifare per loro. C'è un allenatore al quale sono molto legato, per tutta la storia, per tutto quello che abbiamo vissuto insieme. Spero che possa fare bene, spero che il Milan possa riprendersi e tornare protagonista sia in Itala che In Europa".
    September 27

    Il Milan blinda Pato. Il Papero in rossonero fino al 2014

    L'annuncio di Galliani a Milan Channel. Al bomber 4 milioni all'anno.

    Nel picco forse più basso della sua avventura rossonera il MIlan scommette sul suo talento brasiliano più puro. Alexandre Pato ha prolungato il contratto che lo lega al Milan. L'attaccante carioca ha firmato sino al 2014. In estate il giocatore è stato in priocinto di essere messo sul mercato. Si sono rincorse voci di offerte faraoniche da parte del Chelsea, ma il Milan ha tenuto uno dei pezzi più pregiati (in seguito alla cessione di Kakà) evitando sommosse di popolo. Ora arriva la mossa a sorpesa di Galliani che forse mira a spronare il giocatore in un momento in cui le sue prestazioni sono piuttosto opache, non ultima la partita contr l'Udinese. Il Papero rischia la panchina nel posticipo con il Bari, ma, con il rinnovo in tasca, sarà una delusione agrodolce.
    September 25

    Milan: Pato in panchina contro il Bari?

    Milan: Pato in panchina contro il Bari?

    Non sarà disponibile Thiago Silva, mentre Pato rischia la panchina per la coppia Inzaghi-Ronaldinho spalleggiata da Seedorf. Kaladze dovrebbe affiancare Nesta al centro della difesa, mentre gli esterni sono il dubbio costante di Leonardo che a centrocampo fara' a meno dello squalificato Flamini. Ambrosini e' sulla via del recupero e domenica stringera' i denti al fianco di Gattuso, anche lui alle prese con qualche fastidio al ginocchio. Nel Bari fermi Parisi e Allegretti.
    September 14

    Ronaldinho a rischio bocciatura: panchina in Champions?

    Dopo le recenti deludenti prestazioni il Gaucho rischia il posto da titolare.

    Lento, opaco, con un raggio d’azione limitato, contro nerazzurri e amaranto Dinho è stato incapace sia di prendersi la palla a metà campo e costruire l’azione offensiva che di saltare l’uomo come fanno i suoi pariruolo Diego e Sneijder. Così, complice anche un precampionato in ombra, Dinho è finito nuovamente nel mirino della critica e rischia seriamente di partire dalla panchina martedì nel delicato debutto del Milan in Champions League. Leonardo pare infatti aver già la sua scelta: al Velodrome il tecnico sembra deciso a disegnare una squadra senza il Gaucho, il cui incarico di fantasista alle spalle di Pato e Inzaghi verrebbe preso da Seedorf, con Pirlo, Ambrosini e Flamini a occupare gli altri tre posti del centrocampo. Per Dinho non si tratta ovviamente di una bocciatura definitiva: il brasiliano è un “capitale” del Milan e, soprattutto, il pupillo di Silvio Berlusconi, che anche a livello personale ha puntato tantissimo su di lui per il rilancio della squadra, come testimoniato anche dal famoso “giuramento del tavolino” di Milanello, e quindi ci saranno per lui occasioni di riscatto. Però, dopo Ancelotti anche Leonardo vuole mandare un chiaro messaggio all’ex-azulgrana: senza un dinamismo accettabile, un posto da titolare non è garantito a nessuno, nemmeno a chi ha vinto il Pallone d’oro ed è quello che alcuni definiscono già senza mezzi termini il “cocco del Presidente”.
    September 02

    Berlusconi non cambia il Milan: "Fiducia a Leonardo"

    Il presidente difende ancora Ronaldinho: "Può essere un grande giocatore".

    La brutta figura nel derby è stata accolta a freddo con una battuta dal presidente del Milan, Silvio Berlusconi. "Abbiamo preso 4 pappine...". Ma il crollo rossonero dopo il primo gol dell'Inter, non è affatto piaciuto. Alla squadra è mancato carattere, quel carattere che dovrebbe dare l'allenatore ai suoi giocatori. La ritardata sostituzione poi di Gattuso è stata una colpa grave di un tecnico inesperto che avrebbe potuto evitare almeno l'espulsione del centrocampista. le critiche, poi, per un mercato che ha appianato il deficit ma sottratto ai rossoneri la bandiera, Ricardo Kakà, non hanno che fomentato la tifoseria antagonista. Leo ha però la piena fiducia della società. "Sono convinto di Leonardo: è un allenatore che comincia e bisogna dargli tempo". Queste le parole di Berlusconi, dalla città polacca di Danzica. Il patron rossonero ha confermato anche la sua fiducia a Ronaldinho: "Può essere un grande giocatore, sta bene e ha solo 29 anni, se trova in campo una posizione più adeguata"
    August 22

    Fiorentina e Milan inaugurano la Serie A 2009/2010

    Alle 18 di sabato i viola giocano a Bologna, alle 20.45 i rossoneri a Siena.

    SERIE A: 1^ GIORNATA IN DIRETTA Sta ormai per concludersi il conto alla rovescia per l’inizio del campionato di Serie A 2009/2010: alle 18.00 di sabato scenderanno in campo Bologna e Fiorentina nel primo match della stagione italiana. Prandelli invita i suoi alla massima attenzione contro un avversario pericoloso e potrebbe dover fare a meno del neo-acquisto Zanetti, non al meglio. Alle 20.45 sarà quindi la volta del Milan, che giocherà a Siena: alla vigilia Leonardo s'è detto convinto che i rossoneri potranno lottare per lo Scudetto, a patto di iniziare subito bene. Con Huntelaar squalificato, il tecnico punterà su Ronaldinho alle spalle di Pato; ballottaggio, invece, tra Inzaghi e Borriello per l’altro posto di attaccante. Il resto della prima giornata si disputerà domenica: alle 18 l’Inter Campione d’Italia ospita il Bari mentre alle 20.45 sono in programma tutte le altre partite, comprese Juventus-Chievo e Genoa-Roma.
    August 20

    Milan: Huntelaar fermo un turno

    Milan: Huntelaar fermo un turno.

    Non ci sarà nell'esordio di campionato a Siena, il neo acquisto del Milan, Klaas Jan Huntelaar: l'olandese e' squalificato. L'ex giocatore del Real Madrid deve infatti scontare una giornata di stop rimediata nel campionato spagnolo. Si apprende dalla Lega Calcio. La comunicazione del provvedimento e' giunta dalla Federazione spagnola tramite la Federazione italiana.
    August 10

    Milan, Leonardo ci crede: "Scudetto nel nostro Dna"

    Su Huntelaar: "Uomo di aerea, che tiene la palla e che dà profondità".

    "Io credo che il Milan è sempre tra quelli che devono pensare allo scudetto, questo è il nostro Dna". Intervistato da Showtime, la webtv del Milan, Leonardo si mostra fiducioso per la stagione nonostante il precampionato non esaltante dei suoi. "Per chi si trova al Milan è normale andare sempre in questa direzione perchè è quello che abbiamo dentro - spiega -, quello che vogliamo. Credo che per diventare da scudetto dobbiamo dimostrare durante l'anno quello che possiamo fare". A chi gli chiede del mercato il tecnico brasiliano risponde: "E' aperto fino al 31 agosto e piano piano io credo che anche questi sono momenti importanti per queste valutazioni, per dire ciò di cui abbiamo bisogno. Credo che piano piano stiamo costruendo una squadra importante". Il brasiliano commenta anche l'acquisto di Huntelaar. "Sono molto contento, credo che sia l'attaccante, il bomber, l'uomo di aerea, che fa la torre, che tiene la palla e che dà profondità: senza contare che è un giocatore molto serio, un grande professionista, che lavora tanto, e credo che in questo momento questa sia una caratteristica fondamentale". Messaggio per Ronaldinho?